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Come trasportare la grappa senza rovesciarla tutta

Si, è un vero problema!

Il trasporto di liquidi durante trekking, escursioni, kayak, eccetera è una delle cose logisticamente più difficili.

Servono contenitori assolutamente a tenuta, pena trovarsi appiccicume dappertutto. Specialmente se non si sta trasportando grappa ma altre alchimie dolcificate o molto profumate quali genepì, mirto o limoncello.
Quando si ha la possibilità di tornare a casa in serata e sciacquare la propria roba il massimo che può accadere è provare fastidio. In settimane di trekking può diventare una vera tragedia.
Inoltre, per trasportare bevande alcoliche per giorni interi consecutivi, bisogna prestare attenzione ad utilizzare materiali compatibili e che non rilascino sostanze tossiche nella grappa (o quantomeno il meno possibile).

Volevamo condividere con voi il risultato delle nostre ricerche sul campo che abbiamo effettuato in questi ultimi anni di carriera, evidenziando i pro e i contro dei vari materiali, e suggerendo qualche papabile modello di bottigletta.

Contenitori in plastica

  • Onestamente bruttini. Indubbiamente non si sposano alla bellezza dell'outdoor e al momento zen di sorseggiare grappa in fronte ad un bel paesaggio
  • Leggeri da portare nello zaino
  • Infrangibili
  • Di dubbie qualità salutistiche. Il contatto con liquidi alcoolici e la plastica potrebbe rilasciare sostanze, specialmente se fa caldo
  • Possono modificare il gusto del nostro prezioso liquido, a seconda del tipo di plastica e della temperatura ambientale
  • Vanno scelti accuratamente, non tutti i contenitori sono realmente a prova di perdite

I migliori contenitori in plastica che abbiamo trovato in termini di tenuta sono le bottigliette opache piccole in HDPE (High-Density Polyethylene) della marca Nalgene. Il tappo è assolutamente a tenuta stagna, può anche essere usato come bicchierino, sono economiche, vengono vendute in varie dimensioni. Per sicurezza il contenuto va cambiato spesso... indicativamente ogni settimana. Dopo anni di utilizzo la plastica assorbe l'odore del liquore e tende anche a cambiare colore e a opacizzarsi di più, il che indica degradazione della plastica. Dopo l'uso le bottiglie vanno pulite e svuotate, e sostituite di tanto in tanto, per sicurezza. Nelle tabelle comparative dei materiali plastici, la stabilità dell'HDPE all'esposizione all'alcool etanolo sembra abbastanza buona. Ma è pur sempre plastica, la salubrità non è garantita e la precauzione non è mai troppa.

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Se si usano altri contenitori è bene valutare la resistenza di degradazione del tipo di plastica rispetto all'etanolo (per identificarne il materiale esatto basta guardare il numeretto localizzato in genere sotto al contenitore). Consultando tabelle comparative, se è riportata degradazione precoce dopo pochi giorni di contatto con l'etanolo è meglio non usare quel tipo di materiale.

Contenitori in vetro

  • E' un materiale inerte, ed è la migliore scelta in termini di salubrità
  • Non conferiscono gusti particolari al contenuto
  • Economici
  • Eco-friendly e facilmente riciclabili
  • Trasparenti: è facile identificare quanta benzina resta
  • Si puliscono molto bene
  • Sono pesanti
  • Sono fragili, vanno riposti con cura, evitando di metterli in zone dello zaino soggette a colpi

Tra le migliori soluzioni che abbiamo trovato sono i contenitori mignon per alcoolici. Li riusciamo a reperire facilmente nei supermercati tedeschi. Il volume contenuto si aggira tra i 100-150 ml, che è una discreta dimensione per trekking di più giorni. Il peso del contenitore vuoto è di 100-120 grammi, paragonabile a quello di una fiaschetta in metallo.

Altre opzioni: piccole bottigliette della Bormioli o marche equivalenti, con tappo macchinetta e guarnizione in gomma, a tenuta sicura.

Contenitori metallici

  • Dovrebbero essere salubri, specie se costruiti in acciaio inox (di buona qualità tipo 18/8), non rivestito, oppure in titanio
  • Più leggeri, se in titanio
  • Le fiaschette apposite per liquori sono in genere a tenuta stagna
  • Sono robusti
  • Le fischette in titanio costano molto care e sono quasi 'un investimento'
  • Alcune fiaschette sono molto eleganti e ben si sposano al momento relax
  • Ma non si può vederci attraverso per cui non si sa mai con precisione quanta grappa resta!

Per un po' abbiamo utilizzato una classica fiaschetta in inox. Era economica, e faceva il suo servizio. Adesso la nostra fiaschetta si trova da qualche parte, nei boschi del Mercantour: purtroppo una volpe ce l'ha portata via, assieme ad un sacchetto pieno di cibo goloso!

Cosa usiamo ora?
Noi utilizziamo spesso contenitori in vetro, come "upcycling" di piccoli contenitori da liquore. Però, ultimamente, il mio uomo mi ha regalato una bella fiaschetta in titanio. E' molto elegante e leggera (60 grammi per una fiachetta da 150 ml), e non lascia retrogusto al liquore.

E voi cosa usate per trasportare la vostra "benzina"??

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